Una galleria fotografica del luogo del presunto crash del volo Germanwings 9525 sulle montagne dell’Alta Provenza il 24 marzo 2015. Nelle foto pubblicate non compare nessun segno evidente di impatto dell’aeromobile sul terreno, un terreno tra il resto poco compatto, non certo un granito! Niente, solo frammenti sparsi per un ampia area, chiaro segno che la disintegrazione è avvenuta in aria!
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Di seguito pubblico per la prima volta il report che avevo redatto a poco meno di un mese dall’evento come risposta ad un post di carattere sismologico che portava acqua al mulino della versione ufficiale. Una versione ufficiale ripetuta immediatamente in coro da tutti gli organi di informazione e che addossava la causa del crash al gesto folle del copilota Andreas Lubiz. In realtà alcune persone qualificate nel campo dell’aeronautica sollevarono da subito dei dubbi, ma vennero prontamente messe a tacere dalla “valanga” di prove circostanziali e dalle testimonianze sul carattere instabile del copilota. Alcuni critici ad esempio fecero notare delle incongruenze relativamente alla scatola nera (video YouTube di Euronews), che secondo loro non corrispondeva al tipo realmente installato su quel modello di aereo. Per quanto riguarda il report, avrebbe dovuto essere integrato con le analisi delle registrazioni sismometriche, ma purtroppo per vari motivi, tra cui l’apparente ostracismo dei colleghi francesi, non sono riuscito a venire in possesso dei dati delle stazioni sismiche interessate!
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Dati integrativi al report:
Energia cinetica generata dall’impatto : 1/2 x m x v^2 con m espressa in kg e v in m/s; che, per una velocità prossima ai 600 km/h, risulta essere di 8,5 x 10^8 joule. Le tabelle reperite in rete sulla relazione magnitudo – energia riportano i seguenti valori approssimativi:
- M 3.5 = circa 1.6 x 10^7
- M 4.2 = circa 7.5 x 10^8
Ammettendo che anche solo la metà dell’energia generata dall’impatto sia stata trasferita direttamente al terreno, è plausibile ipotizzare un evento di magnitudo 2.5 – 3, per cui tale da essere registrato da tutte le stazioni vicine (network OPGC e OSUG) e quasi certamente anche da quelle più prossime della Svizzera (SED) e del Piemonte!
Un terremoto di magnitudo 2.5 – 3 viene registrato distintamente dalle stazioni sismiche presenti in un raggio di 50 chilometri e oltre, con una ampiezza che supera nettamente il normale rumore di fondo (noise sismico, variabile da sito a sito), cosa che non si può certo dire per il segnale portato come prova dell’impatto nel post oggetto del report.