Partenza da Trento il 17 novembre con (Ales)Sandro Flor, volo da Milano a Francoforte, scali a Istambul e Karachi e arrivo a Katmandu alle 9,30 con alloggio all’Hotel Sayapatri. Burocrazie all’Agenzia Cho Oyu per il permesso di trekking. Il 20 viaggio in bus verso Pokara e il giorno successivo inizio del trekking: Dhampus e arrivo a Tolga passando da Pothana. I tre giorni successivi da Tolga a Old Chhomrong; da Snuwa fino a Bamboo Lodge (pessimo, dormito nel corridoio), per finire al Machhapuchhare Base Camp. Il 25 visita all’Annapurna Sanctuary (con problemi di mal di montagna, per cui toccata e fuga). Il 26 rientro a Old Chhomrong; i giorni successivi a Tadapani, salita a Deurali, poi a Ghorepani; salita alla Poon Hill e partenza dal check point per Ulleri. Sveglia all’alba e partenza per Birethanti (Ban Thanti), proseguendo per Chandrakai. Il 2 dicembre foto all’Annapurna Sud, arrivo a Naudanda (ultimo check point) e poi in albergo a Pokara. Acquistato tappeto al Tibetan Camp e ritirato il pile con il ricamo dello Yeti! Il 4 rientro a Katmandu e, nei giorni successivi visite al sito della macellazione rituale, al tempio di Pashupatinath lungo il corso del fiume Bagmati, al Vishnu sdraiato (Bodhanilkantha) e allo stupa sulla collina (Swayambhunath, quello con l’occhio). L’8 visita a Patan (la più antica delle città reali) con il Tip Top: tempio dei 999 Buddha, segue cena tragica al ristorante cinese! Dopo un giorno in albergo per i postumi della cena, altra visita a Patan e poi a Baktapur dove sono rimaste alcune scenografie delle riprese del Piccolo Budda di Bertolucci. L’11 visita allo stupa buddista di Boudhanath e il giorno successivo volo di rientro in Italia.
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